VIDEO ASSOCIAZIONE «ESSERE ANIMALI» E CODACONS

02/10/2021

Consorzio Grana Padano che già aveva provveduto in via cautelativa a sospendere i servizi di marchiatura delle forme prodotte con latte dell’allevamento di Brescia resosi protagonista delle azioni deprecabili mostrate nel video pubblicato in data 29 settembre 2021 da “Essere Animali”, tiene a precisare che ritiene seria la problematica in oggetto e condivide la proposta del Codacons di attuare tutti gli strumenti e le azioni necessarie per evitare il ripetersi di situazioni analoghe, anche se assolutamente marginali rispetto al contesto complessivo della filiera. 

Occorre ricordare che il tema del benessere animale ed il controllo delle tematiche sanitarie non è per legge di responsabilità né del Consorzio né del CSQA, organismo pubblico deputato ai controlli sulla DOP Grana Padano, bensì compete esclusivamente alle autorità sanitarie preposte o ai Carabinieri dei NAS.

Per questo motivo da tempo il Consorzio chiede alle istituzioni che tale ambito possa essere contemplato all’interno del Disciplinare, permettendo in questo modo di poter agire in maniera ufficiale ed efficace anche su aspetti di benessere animale e contemporaneamente richiede ai caseifici, suoi unici interlocutori, di voler costantemente sensibilizzare e controllare le stalle loro conferenti all’applicazione delle migliori pratiche di attenzione al benessere animale.

In questo senso il Consorzio accoglie con favore la proposta del Codancos di creare una task force e si rende disponibile ad aprire le “porte” delle stalle conferenti per effettuare gli opportuni controlli.

Collaborare a livello di filiera è un fattore fondamentale per diffondere una cultura del benessere animale a livello di tutto il sistema nazionale ma è allo stesso tempo importante evitare che un uso strumentale del video di Essere Animali porti a considerare l’accostamento di tali comportamenti come rappresentativi della DOP Grana Padano. 

Ne va della reputazione e dell’onorabilità di una filiera d’eccellenza tutta italiana, che conta 143 caseifici produttori e 3.985 stalle certificate che lavorano con impegno e dedizione alla produzione del formaggio più apprezzato e venduto al mondo.