I nostri principi

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Il Consorzio condivide con i propri stakeholder i valori dell’intera filiera e li traduce in azioni concrete. I principi fondanti riguardano la gratitudine per la terra che dà sempre nuovi frutti, il riconoscimento del lavoro che dalla terra trae un equo raccolto; il ricordo della nostra storia che ha forgiato un’identità da tramandare ai posteri; l’equa redistribuzione del valore lungo tutta la filiera e infine la fiducia nello sforzo di essere, domani, migliori di oggi.
Modello 231

La trasparenza e la correttezza nella gestione del Consorzio e delle relazioni umane sono da sempre due dei nostri principi fondamentali, per questo nel 2010 abbiamo deciso di stilare un Codice Etico, a cui tutti coloro che fanno parte del Consorzio o abbiano relazione con esso sono invitati ad attenersi.
In questo modo vogliamo esprimere la nostra attenzione e sensibilità per un comportamento responsabile nei confronti di noi stessi, di chi lavora con noi e del territorio in cui tessiamo relazioni, accordi e collaborazioni.
A ulteriore dimostrazione di questi principi abbiamo scelto di dotarci del “Modello 231”, ovvero un modello di organizzazione, gestione e controllo idoneo a prevenire il compimento dei reati ex DLgs.231/2001, che prevede la responsabilità amministrativa e penale degli enti collettivi in caso di reati commessi a vantaggio dell’ente stesso, da parte di persone fisiche che ricoprano al suo interno funzioni di responsabilità.
L’adozione del presente Modello si propone l’obiettivo di prevenire comportamenti non etici nelle attività e nella gestione del Consorzio tali da compromettere il fondamentale rapporto di fiducia esistente tra il Consorzio stesso e i consorziati, i consumatori, i soggetti che sono impegnati e operano, a vario titolo, nella filiera del formaggio Grana Padano, nonché le comunità territoriali dove il formaggio stesso è prodotto.
L’adozione del “Modello 231” prevede anche l’istituzione di un Organismo di Vigilanza il cui compito è vigilare sull’osservanza di quanto previsto dal Modello stesso.
L’adozione del presente Modello si propone l’obiettivo di prevenire comportamenti non etici nelle attività e nella gestione del Consorzio tali da compromettere il fondamentale rapporto di fiducia esistente tra il Consorzio stesso e i consorziati, i consumatori, i soggetti che sono impegnati e operano, a vario titolo, nella filiera del formaggio Grana Padano, nonché le comunità territoriali dove il formaggio stesso è prodotto.

 
 
Il Codice Etico

Il Codice Etico è un insieme di principi e regole predisposto per definire con chiarezza l’insieme dei valori che il Consorzio pone a fondamento della propria azione e attività, comprese le responsabilità etico-sociali e la gestione equa ed efficace.

Lo scopo del Codice Etico è accrescere la fiducia nell’operato del Consorzio e promuovere un modello di organizzazione, gestione e controllo che scoraggi e prevenga il compimento di qualunque genere di reato.
 
 
 
 
 
Parità di genere
 

VALORE PER IL CONSORZIO

Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano, da tempo si sta sensibilizzando ai temi della parità di genere, della valorizzazione delle diversità e dell’empowerment femminile.
Sostenere la partecipazione delle donne alla vita lavorativa, per eliminare le discriminazioni di genere sul lavoro e migliorare le condizioni lavorative delle donne, sono obiettivi fondamentali per il Consorzio e per tale ragione si impegna ad abbattere le barriere che possono caratterizzare l’ambiente lavorativo in modo da perseguire il raggiungimento di una piena uguaglianza di genere.
L’obiettivo primario per il Consorzio è quello di creare un ambiente di lavoro in cui tutti siano a proprio agio.
Il Consorzio, tramite l’implementazione di un Sistema di Gestione per la Parità di genere conforme alla UNI Pdr 125:2022, si preoccupa di promuovere modalità organizzative che favoriscano pari opportunità durante l’intero percorso lavorativo della risorsa.
L’attenzione del Consorzio, nel percorso di certificazione e di mantenimento di tale sistema di gestione, focalizza i propri sforzi nelle seguenti aree:
– Cultura e strategia;
– Governance;
– Processi HR;
– Equità remunerativa;
– Genitorialità e conciliazione vita-lavoro.
Al fine di promuovere e monitorare l’inclusività e l’attuazione degli obiettivi perseguiti in tema di Parità di Genere, il Consorzio ha nominato un apposito Comitato Guida a cui è stato assegnato anche il compito di ricevere, dai dipendenti del Consorzio, opinioni, suggerimenti e segnalazioni circa molestie, discriminazioni o altri eventi riconducibili a pregiudizi di genere.
Il Consorzio si impegna a comunicare in modo trasparente, attraverso la presente Politica, la propria volontà di perseguire la parità di genere e l’inclusione creando un ambiente di lavoro solidale e collaborativo.
Tale politica è rivolta a tutti i dipendenti del Consorzio e ha come obiettivo quello di divenire un punto di riferimento per il proprio personale e per altre aziende della filiera.
Questo documento integra e supporta la Policy interna per la parità di genere adottata dal Consorzio Tutela Grana Padano.

 
Whistleblowing

L’istituto del whistleblowing, introdotto in Italia dalla Legge n. 190/2012, è preordinato alla tutela dell’interesse pubblico e generale, alla legalità ed eticità dell’azione amministrativa. Il Decreto legislativo n. 24/2023, attuativo della direttiva europea n. 2019/1937, disciplina la protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.

Segnalazioni