Daytona è passata

Stagione 2019

2019

Daytona è passata. E’ stata una bella avventura in cui la delusione per il risultato sportivo che avremmo potuto ottenere, sfumato più per sfortuna che per demerito, lascia spazio al ricordo dolcissimo delle mille emozioni vissute nel preparare e nel correre la più importante maratona automobilistica del mondo automobilistico sportivo americano. 
Sapevo di aver lasciato un bel ricordo nel cuore dei tifosi americani con le vittorie spettacolari ottenute nelle gare IndyCar a fine anni 90’, gare chiuse sul filo di lana al termine di rimonte esaltanti. Eppure, non mi sarei certo aspettato il calore, l’affetto e, lasciatemelo dire, il delirio che ha accompagnato il mio ritorno alle gare sul Territorio che ha cambiato la mia carriera e la mia vita. Emotivamente è stato tutto davvero travolgente, forse, per rendere l’idea di cosa io abbia vissuto, basta citare un dato: sui Social, il mio passaggio alla 24h di Daytona ha mosso un numero di visualizzazioni complessive più che doppio rispetto a quelle evocate dalla vittoriosa partecipazione di un grande campione come Fernando Alonso…

Vabbè, ora è tempo di tornare con i piedi per terra, c’è ruggine da togliere dai muscoli delle mie braccia e preparare una stagione Paracilcistica particolarmente importante; nel 2019 infatti, ogni gara patrocinata dalla UCI (Unione Ciclistica Internazionale…) assegnerà punti per la qualificazione ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. Tra l’altro, la popolarità crescente della disciplina nel nostro Paese ha fatto lievitare il numero delle gare e quindi delle occasioni per muovere la classifica. Personalmente, aprirò la stagione a Marina di Massa il prossimo 6/7 Aprile e sempre nel mese del dolce dormire correrò anche a Verolanuova – BS, precisamente il 27 e 28.
Poi nel mese di Maggio, due appuntamenti fondamentali di Coppa del Mondo: dal 9 al 12 a Corridonia, nelle Marche e dal 16 al 19 a Ostenda, in Belgio.
Qualche giorno di vacanza ma con la bici al seguito, perchè dal 21 al 23 Giugno a Bassano del Grappa si disputeranno i Campionati Italiani e poi via, forse una gara UCI a Vicenza il 20/21 Luglio che spezzerà un Collegiale con il Team Nazionale che faremo in Val di Fassa nella preparazione iniziale all’evento più importante della stagione: il Campionato del Mondo di Emmen in Olanda che si disputerà dal 12 al 15 Settembre.
Come detto, tutte queste gare daranno a noi atleti la possibilità di guadagnare punti per la nostra Nazionale e solo nell’imminenza dei Giochi di Tokyo, la classifica generale delle Nazioni decreterà il numero degli atleti convocabili dal nostro CT Mario Valentini.
Come sempre, Mario sarà chiamato a fare scelte difficili. Tanti sono gli atleti forti che sognano il Giappone e per molti di loro sarà difficile trovare spazio indipendentemente dai risultati conseguiti. E’ la dura legge dello sport dove a tutti è concessa un’opportunità che per concretizzarsi davvero devo obbligatoriamente incontrare non solo talento ma anche grande preparazione.
Non ho parlato di Triathlon, o meglio, di Ironman, un’altra mia grande passione. Beh, certamente non mi perderò la gara di Cervia, l’IRONMAN Emilia-Romagna. Va detto che ci arriverò un po’ intasato da un lavoro non proprio funzionale alla resistenza più estrema… La gara in questione sarà infatti il fine settimana che segue il Mondiale di Emmen e, giocoforza, dovrò farmi bastare le risorse costruite per fare un esercizio molto diverso dai 226 km e fischia del Triathlon romagnolo…
Avrò (spero) occasione di preparare meglio l’IRONMAN FLORIDA, che si correrà a Panama City il 2 Novembre. Una gara che volevo fare già nel 2018 ma che poi fu spostata per l’arrivo di un uragano tropicale, cosa che mi spinse a desistere.

Insomma, come vedete anche quest’anno non ci sarà tempo per annoiarsi. Anzi, magari in aggiunta a tutto questo, potrei decidere di fare qualche gara non indispensabile per la forma fisica ma per la mente, come la Maratona Delle Dolomiti…
In questo racconto ho buttato lì delle date perché magari ad alcuni di Voi potrebbe venire in mente di venirmi a salutare. Ora mi rimetto davvero al lavoro, in bici, in palestra, in piscina e, perché no?!? Anche a tavola!
Ragazzi, ci si allena anche lì eh! Siate attenti quindi, anche perché fortunatamente noi Italiani dobbiamo solo allungare la mano per nutrire al meglio il nostro fisico. Soprattutto dopo l’allenamento, cibi sani come il Grana Padano ci aiutano a ricaricare le batterie… Ricordatevelo!
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