PRESIDENTE ZAGHINI: «SITUAZIONE DI MERCATO CONFORTANTE: IL CONSUMATORE SCEGLIE IL GRANA PADANO DOP»

02/10/2020

PRESIDENTE ZAGHINI: «SITUAZIONE DI MERCATO CONFORTANTE: IL CONSUMATORE SCEGLIE IL GRANA PADANO DOP»

Positivi i dati delle vendite retail fino ad agosto 2020, mentre sono in calo le scorte

«Il consumatore si fida del Grana Padano Dop e non ci ha abbandonato, lo ha ampiamente dimostrato nel periodo difficile del lockdown. Ci ha sempre scelto premiando tutti i nostri sforzi per mantenere la qualità e le caratteristiche di un formaggio dalla tradizione millenaria e dall’elevato valore nutrizionale. Lo dicono i  dati delle vendite retail nei mesi successivi all’emergenza coronavirus : sono migliori rispetto a quelli delle previsioni iniziali. Possiamo dire quindi, pur con grande cautela, di essere meno preoccupati ». Così Renato Zaghini, presidente del Consorzio di tutela del Grana Padano,  commenta l’andamento della Dop,  in particolare,  la corsa delle vendite osservata a luglio 2020, in progresso di oltre il 20% rispetto allo stesso mese del 2019. 

Sono cresciuti, infatti, i consumi delle famiglie italiane che in questi ultimi mesi non hanno mai perso quote recuperando ampiamente le flessioni registrate nel foodservice  durante il periodo dell’emergenza Covid-19 a causa della chiusura di bar e ristoranti. Da gennaio ad agosto 2020 le “uscite” di Grana Padano Dop hanno così messo a segno un incremento totale vicino al 4%.

«Grazie a questi risultati i volumi di formaggio nei magazzini  - spiega il presidente Zaghini - risultano, oggi, in calo. Questo dato è molto importante e deve essere sempre monitorato.  Le scorte, infatti possono crescere per due motivi: un prolungamento della stagionatura della Dop per scelte aziendali o la mancata vendita.  Questa seconda eventualità, oggi, non si sta verificando. Ecco perché il Cda ha deciso di offrire ai consorziati la possibilità di alleggerire una delle misure del Piano produttivo 2020 diluendo in due annate il taglio del 3% di produzione che doveva essere applicato quest’anno, come deciso dall’assemblea dei soci lo scorso giugno. Rappresenta un forte segnale di  flessibilità sulla base della situazione più favorevole che si è venuta a creare sul mercato. Sappiamo, infatti, che non è così semplice ridurre la produzione e anche che il sistema del Grana Padano Dop ha sempre onorato gli impegni ritirando il latte nelle stalle. In questo modo si viene incontro alle esigenze di tutta la  filiera».

«Anche in futuro – prosegue Zaghini – il Consorzio di tutela del Grana Padano Dop ha intenzione di proseguire su questa strada degli interventi pluriennali. Verranno stabiliti, come già annunciato,  in un clima di condivisione e flessibilità. Oggi la priorità resta quella di non perdere consumi. Quindi, preoccupiamoci pure del prezzo, ma puntiamo, in particolare, sulla crescita dei volumi. Con il tempo anche il mercato risponderà con quotazioni migliori, come mostrano già i primi segnali di ripresa».  
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