L’export di Grana Padano mette il turbo: +12,5% a gennaio 2019

06/06/2019

La crescita più vistosa nei Paesi Ue, in particolare in Germania, con oltre il 25% di incremento

L’export di Grana Padano Dop continua a correre: dopo aver superato la soglia di 1 milione e 900mila forme nel 2018, in rialzo di oltre 5 punti percentuali rispetto all’anno precedente, a gennaio 2019 i dati Istat indicano ancora un aumento a doppia cifra, pari al 12,5% delle spedizioni all’estero.  
In particolare brillano le vendite nei Paesi Ue dove il formaggio Dop più consumato al mondo ha messo a segno un incremento del 17%.  
Nelle destinazioni extra-Ue, invece, il trend non è stato così favorevole e il primo mese dell’anno si è chiuso in leggerissima flessione (-0,59%).

Germania il primo Paese per consumi di Grana Padano dopo l’Italia

Il primo mercato di sbocco oltre-confine resta la Germania con il 25,4% in più di Grana Padano acquistato nel primo mese dell’anno. Sulla piazza tedesca nel 2018 sono state spedite quasi 500mila forme. Importante, a gennaio 2019, anche la crescita della Svezia con il 22%, l’Olanda con il 19% e il Regno Unito con il 14,4%, mercato sul quale pesano però le incognite della Brexit. 

Al di fuori dell’Ue le spedizioni di Grana Padano crescono del 22,3% in Svizzera e rimbalzano, addirittura del 59%, in Giappone. Frenano, invece, le esportazioni negli Usa e soprattutto in Canada (dove tuttavia si riposizionano le nuove quote del Ceta, l’accordo Ue-Canada).
 
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