La crescita dell’export sfiora il 5% a marzo 2026: Germania di nuovo positiva, sprint di Canada e Polonia
12/07/2026
Le spedizioni all’estero hanno guadagnato il 3,36% nel primo trimestre 2026. Torna con il segno più la Germania.
L’export del Grana Padano continua ad avanzare: a marzo 2026 le esportazioni hanno registrato un incremento del 4,97%, mentre nel primo trimestre dell’anno (gennaio-marzo) la crescita si è attestata al 3,36%.
A renderlo noto è il Direttore Generale del Consorzio di Tutela del Grana Padano, Stefano Berni, che ha evidenziato come il principale mercato estero, la Germania, sia tornato a mostrare un andamento positivo dopo un periodo di rallentamento.
«Tra i mercati più dinamici per il Grana Padano spicca il Canada, che mette a segno un incremento del 20,4%, mentre la Polonia, con una crescita del 18%, consolida il proprio sviluppo, portandosi – ha sottolineato Berni – insieme al Canada rispettivamente al decimo e all’undicesimo posto tra i mercati di destinazione».
Prosegue anche, come ha fatto notare il Direttore Generale, il buon andamento della Spagna, che si conferma al quarto posto con un aumento del 14,4%. Crescono, inoltre, Belgio e Paesi Bassi, rispettivamente settimo e ottavo mercato di sbocco, entrambi con un incremento del 13%.
Tra i primi dieci mercati, il segno negativo riguarda soltanto la Francia, in calo del 4,4%, e gli Stati Uniti, che registrano una flessione del 2,2%. Nonostante ciò, entrambi continuano a occupare il secondo e il terzo posto della classifica per volumi complessivi di Grana Padano importati.
«La crescita dell’export, pur inferiore a quella registrata sul mercato italiano, mantiene comunque – ha spiegato Berni – le vendite oltreconfine su livelli molto elevati. L’export rappresenta ancora oltre il 50% delle vendite complessive di Grana Padano, seppur con un margine più contenuto rispetto all’ultimo mese».
