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«Siamo il primo brand del benessere: Grana Padano festeggia il successo della campagna Milano Cortina 2026»

L’indagine di Demoskopea ed Ebiquity premia il Grana Padano come il marchio più associato a benessere, sport e vita attiva, con indicatori di efficacia della campagna ben oltre la media del settore.

«Grana Padano è il primo brand in assoluto associato al benessere e a uno stile di vita sano. È questo il risultato più significativo emerso dall’indagine realizzata da Demoskopea ed Ebiquity sull’efficacia della sponsorizzazione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 e della campagna di comunicazione collegata, ancora oggi in programmazione».

A sottolineare la portata dei risultati è il Direttore Generale del Consorzio di Tutela del Grana Padano, Stefano Berni, che parla di una conferma della bontà delle scelte strategiche compiute dal Consorzio.

 

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«Con grande soddisfazione – afferma Berniabbiamo ricevuto da Demoskopea ed Ebiquity i risultati dell’analisi sulla nostra sponsorizzazione delle Olimpiadi di Milano Cortina e sull’efficacia della comunicazione che l’ha accompagnata. I dati dimostrano che il messaggio che volevamo trasmettere, cioè che il Grana Padano “fa star bene”, è stato perfettamente recepito dai consumatori, così come il suo legame con lo sport e con uno stile di vita sano e attivo».

L’indagine evidenzia, infatti, che, nella percezione dei consumatori, Grana Padano è il marchio maggiormente associato al benessere e alla vita sana, davanti a De Cecco, Parmigiano Reggiano, Barilla, Danacol e a tutti gli altri brand considerati nello studio.

Grana Padano al secondo posto assoluto per visibilità e ricordo

Ottimi anche i risultati sul fronte della notorietà: come ha fatto notare il Direttore Generale «per visibilità e ricordo della comunicazione sui diversi mezzi, Grana Padano si colloca, infatti, al secondo posto assoluto, preceduto soltanto da Barilla e davanti a marchi del calibro di Mulino Bianco, De Cecco, Coca-Cola, Ferrero, Parmigiano Reggiano, Lavazza, Mutti, Parmacotto e altri ancora».

Anche gli indicatori di efficacia della campagna confermano il ritorno dell’investimento. Il moltiplicatore dell’investimento raggiunge quota 4,5, un valore nettamente superiore alla media del settore, mentre l‘indice di efficacia complessiva della campagna 2026 sul target benessere si attesta a 81 punti, un risultato definito «molto forte» e addirittura superiore al range normalmente registrato.

«L’efficacia della comunicazione è risultata talmente elevata, soprattutto per la campagna tuttora on air, da rappresentare un caso pressoché unico per un marchio alimentare. Tanto che – ha rimarcato Berniil professor Bertini di Demoskopea ha invitato il Consorzio a presentare la case history di Grana Padano durante il corso che tiene presso la Business School de Il Sole 24 Ore».

Per il Direttore generale questi dati rappresentano anche un riconoscimento del lavoro svolto dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio. «Credo che tutti i Consorziati possano essere soddisfatti. Ancora una volta il CdA ha dimostrato capacità, intuizione e professionalità nell’individuare linee guida e strategie vincenti. Eravamo convinti da tempo della forza del nostro marchio, ma vedere queste convinzioni certificate da autorevoli e indipendenti società di ricerca è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per tutto il sistema Grana Padano».