Continua la corsa del grattugiato con un +7,2% nel primo semestre 2026
11/07/2026
Le forme di Grana Padano destinate alla grattugia sono cresciute del 10,5% a giugno. Sono attesi risultati positivi anche sul versante retail Italia ed export e secondo direttore generale Berni «potrebbe essere il semestre migliore di sempre».
Il Grana Padano grattugiato continua a mostrare un andamento particolarmente brillante. A giugno 2026 sono state lavorate 186.893 forme, un quantitativo in progresso del 10,5% pari a 17.656 unità in più rispetto allo stesso mese del 2026. Lo ha reso noto Stefano Berni, Direttore Generale del Consorzio di Tutela del Grana Padano.
«Si tratta di un risultato – ha sottolineato Berni – che conferma il buon andamento della domanda di questo segmento e rafforza il trend di sviluppo già registrato nel corso dell’anno. Il bilancio dei primi sei mesi del 2026 evidenzia, infatti, un nuovo record. Tra gennaio e giugno sono state destinate alla grattugia 989.591 forme, 79.446 in più rispetto allo stesso periodo del 2025, con un incremento del 7,2%. Del totale, 866.706 erano forme intere, mentre 122.885 provenivano da sfridi».
Previsioni favorevoli anche per il porzionato, le vendite al dettaglio in Italia e l’export
Come ha sottolineato il Direttore Generale, «il marcato aumento degli sfridi registrato nel mese di giugno lascia ipotizzare un andamento favorevole anche delle vendite dei pezzi sottovuoto con crosta. E non solo: l’insieme di questi indicatori porta a ritenere che giugno sia stato un mese particolarmente positivo sia per il retail italiano sia per i mercati esteri, contribuendo a un primo semestre 2026 che si presenta come il migliore di sempre per le vendite di Grana Padano, sia in Italia sia nell’export».
