GRANA PADANO DOP TRA I PRODOTTI PIÙ GARANTITI

29/05/2020

L’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari nei primi tre mesi di emergenza ha compiuto 21.172 controlli antifrode sulla filiera

Nei primi tre mesi di emergenza COVID-19 l’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari ha compiuto 21.172 controlli antifrode sulla filiera agroalimentare, di cui 2.543 ispezioni direttamente presso gli stabilimenti di produzione. Tra i prodotti maggiormente controllati il Grana Padano DOP, come rivela una nota dell’ICQRF a commento dei dati raccolti dal 1° febbraio al 30 aprile tra i suoi 29 Uffici e 6 laboratori. 
Oltre un terzo dei controlli (circa il 35%) sono stati eseguiti nell’area settentrionale del Paese. Nonostante la drammatica crisi epidemica, oltre il 17% delle verifiche dell’ICQRF, organo del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, è stato concentrato nelle regioni Lombardia e Veneto, a garanzia del mantenimento della qualità delle produzioni di regioni che producono le due maggiori Indicazioni geografiche al mondo in termini quantitativi: il Grana Padano, con oltre 5,2 milioni di forme e il “Sistema Prosecco”, con oltre 600 milioni di bottiglie prodotte (dati 2019). 2.705 sono stati i campioni analizzati nei laboratori ICQRF per 69.779 determinazioni analitiche. 
I tassi di irregolarità, sia per le attività ispettive che per quanto concerne le attività analitiche, sono stati in linea con gli indici registrati prima dello stato emergenziale. 
L’ICQRf sottolinea quanto enorme sia stato lo sforzo della filiera agroalimentare italiana durante i primi tre mesi di emergenza COVID-19 per garantire, sotto la vigilanza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, prodotti di qualità agli italiani durante il lockdown. 
Alcuni dati del trimestre febbraio/aprile 2020: 1,86 milioni di cosce di prosciutto marchiate; 3,8 milioni di vaschette di prosciutto; 1,35 milioni di forme di formaggio marchiate e 6,27 milioni di Kg di formaggio grattugiato; oltre un milione di litri di olio DO/IG; quasi 15 milioni di Aceto balsamico di Modena; mezzo milione di kg di riso, 1,3 milioni di kg di ortofrutta a DO/IG. 
Nel settore vitivinicolo, nel bimestre marzo-aprile, quindi in piena pandemia, sono stati certificati 2,12 milioni di ettolitri di vino di qualità, l’equivalente di circa 283 milioni di bottiglie! Il Prosecco, nelle sue tre denominazioni, è stato il vino più certificato: 580mila ettolitri, l’equivalente di circa 77 milioni di bottiglie. 
Non si è fermata neppure la filiera BIO: dal 1° febbraio 2020 sono entrati nel sistema dell’agricoltura biologica 998 nuovi operatori per una superfice pari a 26.960 ettari. 
Su queste produzioni nel 2020 ICQRF ha effettuato controlli, ma anche vigilanza sugli Organismi di certificazione, attivando 35 attività di vigilanza, di cui 11 per il BIO, 15 per i vini a DO e IG, 7 per i prodotti DOP, IGP e STG e 2 per l’etichettatura Carni.

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