COMMENTO DEL DIRETTORE BERNI AD ARTICOLO COR.SERA

06/02/2019

Oggi, sul Corriere della Sera, “il mio giornale”, ho letto la pagina a pagamento dei vegani e mi sembrava prima che fosse uno scherzo fattomi da qualche amico burlone ed esperto informatico che è a conoscenza del fatto che la mattina prestissimo sul mio IPad leggo il Corriere della Sera, ma più tardi, alle 8.00, sono sceso, l’ho acquistato in edicola e ho visto che era vero.
Sono rimasto talmente indignato, anzi sconvolto, che pur da Cristiano dovendo perdonare ritengo che gli ideatori di quella pagina dovrebbero passare tempi prolungatissimi al purgatorio per espiare quella che io ritengo una blasfemia di dimensioni ciclopiche.
Costoro per promozionare il “veganesimo” si sono permessi di cercare di affiliare alla causa il Santo Padre invitandolo, nella Quaresima, a mangiare vegano e addirittura attribuendo un valore a questo testimonial d’eccezione proponendo 1.000.000 di Dollari da donare ad un’associazione benefica indicata dal Papa, se Papa Francesco raccoglierà l’invito vegano.
Sì, avete capito bene, è di fatto una proposta per far sì che il Papa diventi testimonial commerciale dei prodotti vegani stabilendo oltretutto anche un valore di questa testimonianza pubblicitaria: INCREDIBILE!!!
Se costoro avessero un minimo di dignità dopo questa volgare e insensata proposta il 1.000.000 di Dollari dovrebbero ugualmente destinarlo ad attività benefiche quand’anche il Papa non accetti di essere testimonial del “veganesimo”. Io credo che sia legittimo che ogni corrente di pensiero, più o meno commercialmente guidata, possa esprimersi come meglio crede, ma occorre sempre avere la decenza di non mescolare le Fedi, le Religioni e le Chiese con messaggi commerciali per i quali vanno bene testimonial sportivi o di spettacolo oppure anche culturali o politici, ma non certo religiosi, addirittura riferendosi al Santo Padre.
Personalmente credo sia corretto proiettarsi verso la sostenibilità e il benessere animale e certe tipologie di allevamento che loro chiamano intensive, ma che io definisco ossessive, devono piano piano scomparire. Io non sono certo un vegano, anche se rispetto tutti, costoro compresi, ma solo fino a quando non sfociano in una bieca volgarità quale quella che ho appena commentato.

Dr. Stefano Berni 
Direttore Generale
Consorzio Tutela Grana Padano
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