COME VANNO I CONSUMI DI GRANA PADANO DOP?

05/10/2017 - 05/10/2017

Bene tra le famiglie, mentre qualche difficoltà emerge nelle vendite complessive, che comprendono anche la ristorazione.
A portare a questa valutazione i dati sui consumi nell’anno terminante (Agosto 2016 – Luglio 2017) rilevati da IRi e presi in esame dal Consorzio di Tutela.

Nel periodo considerato ben 25.190.000 famiglie italiane, pari al 97,5% del totale, hanno acquistato formaggi duri vaccini e tra loro il 93,5% delle famiglie ha scelto anche Grana Padano. In totale gli acquisti hanno raggiunto 214.516 tonnellate, con un aumento del 5,3% rispetto al periodo Agosto 2015 – Luglio 2016. Di questi 121.198 tonnellate sono state di Grana Padano, con una crescita del 6,8% e con uno share del 56,49%, che lo conferma leader nel settore.
Il consumo medio ha leggermente superato 8,5 chilogrammi con il Grana Padano DOP saldamente leader con 5 chili, mentre la spesa media annua ha toccato 97,46 euro, di cui 52,38 per il Grana Padano DOP.

Quante volte le famiglie hanno acquistato formaggi duri vaccini?
In media 12,9 e comprendo 0,661 kg di formaggio. Per il Grana Padano 6,7 gli acquisti, con una media di 0,746 kg.
Risultati lusinghieri, dunque, nonostante la flessione complessiva dei consumi dell’intero comparto del 3,1% nei mesi caldissimi di giugno e luglio, che il Grana Padano DOP è riuscito a contenere in una flessione del 2,6%.
Quindi, non solo il Grana Padano resta leader nei volumi di vendita attestandosi sopra il 56% di share, ma è comprato più frequentemente rispetto agli altri duri vaccini, con una quantità media e un investimento maggiori.

Diverso è invece il dato che deriva dalle rilevazioni sulle vendite globali calcolate nelle rilevazioni retail, dove accanto alle famiglie sono considerati anche altri soggetti, su tutti la ristorazione. Negli ultimi dodici mesi il Grana Padano Dop ha mantenuto la sua leadership, ma con una quota del 46,7%, mentre al contrario i similgrana hanno uno share del 12% nelle famiglie che sale oltre il 18% nelle vendite globali (Fonti IRi).

E su questo dato il Consorzio di Tutela ha avviato un’attenta valutazione, anche per il rilievo che ha sui consumi più in generale.
Coldiretti stima infatti che mediamente un italiano spenda oltre il 35% del proprio “budget alimentare” annuo nei 290.000 punti di ristorazione del nostro Paese - ristoranti, alberghi, self-service, mense e bar - pari a 76 miliardi annui. L’85% di questi punti di ristoro, secondo rilevazioni Iri/CHD, hanno uno scontrino medio che va dai 10 ai 30 euro. 

Alla luce di questi, Stefano Berni, direttore del Consorzio Grana Padano, considera “un gesto di doverosa trasparenza a favore del consumatore indicare la tipologia e la provenienza degli ingredienti usati nelle cucine o dietro i banconi di tutti i 290.000 punti di ristorazione e non solo di alcuni di essi”.
Per Berni si dovrebbe partire dalle tre grandi categorie di prodotto per le quali è stata avviata la tracciabilità in etichetta: i formaggi, le carni e gli olii. “E’ un'azione utile e necessaria per eliminare quella che rimane 'un’area grigia' nello scenario del food italiano – aggiunge il direttore del Consorzio - che, dopo l’etichettatura e la separazione negli scaffali della grande distribuzione,  sta facendo passi da gigante sulla chiarezza e sulla trasparenza per i consumatori".  

E proprio i dati sulle vendite complessive confermano per Berni che "quando a scegliere è direttamente il consumatore che privilegia qualità, affidabilità, provenienza, tracciabilità e trasparenza il Grana Padano vince; quando invece il driver di scelta è pressoché unicamente il prezzo, allora sono preferiti gli assai più convenienti similari. Come sempre ancora una volta la chiarezza verso i consumatori è premiante. E il consumatore - conclude il direttore del Consorzio Grana Padano - ha il diritto di essere informato sempre, anche quando si alimenta in ognuno dei 290.000 punti di ristoro attivi in Italia".
 
GRANA PADANO DOP: I CONSUMI AGOSTO 2016 - LUGLIO 2017
     
PANEL FAMIGLIE    
  Formaggi Duri Grana Padano Dop
Acquisti totali 214.516 tons 121.198 tons (54,69%)
Acquisti pro capite 8,5 kg 5 kg
Spesa media 97,46 euro 52,38 euro
Occasioni d'acqusto 12,9 6,7
Acquisto medio 0,661 kg 0,746 kg
     
 
SHARE Grana Padano Dop Similari
PANEL FAMIGLIE 56,49% 12,87%
RETAIL (esclusi discount) 46,70% 18,50%
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