POTENZIATO IL PROGRAMMA DEI CONTROLLI SUL GRANA PADANO DOP

06/05/2022

POTENZIATO IL PROGRAMMA DEI CONTROLLI SUL GRANA PADANO DOP
Nel 2022 è prevista anche un'attività di vigilanza aggiuntiva, svolta dallo stesso Consorzio di tutela, presso il canale della ristorazione

Nel 2021 le attività di vigilanza e tutela svolte dal Consorzio del Grana Padano si sono ulteriormente intensificate grazie a un ampio riassetto organizzativo che ha migliorato e rafforzato il Programma dei controlli sul Grana Padano. 

Sono state, ad esempio, introdotte nuove metodiche di controllo ed è stato programmato, per il 2022, l’ampliamento di alcune attività di monitoraggio con l’obiettivo di innalzare sempre più il livello di verifica sulla qualità e sul rispetto del disciplinare di produzione dalle stalle fino ai punti di vendita passando attraverso i caseifici. 

In particolare, nel 2021 sono state eseguite 3.543 visite di ispezione presso i punti vendita, 797 ispezioni presso i confezionatori, 87 ispezioni presso titolari di licenze semplificate e 20 ispezioni presso i magazzini di stagionatura.

Sono stati, inoltre, effettuati 10 controlli sulle vendite e-commerce, 239 controlli sulla stagionatura del prodotto confezionato, 390 controlli sulla rintracciabilità, 97 controlli sul retinato, 12 controlli per contrastare l'impiego di latte estero e 14 controlli sull'attività di grattugia festiva e notturna. 

Sono stati eseguiti, sempre nel 2021, anche due sopralluoghi per il rilascio di autorizzazioni e sono stati prelevati 177 campioni. In totale sono state irrogate 10 sanzioni amministrative e 10 irregolarità sono state segnalate al comitato di gestione.
POTENZIATO IL PROGRAMMA DEI CONTROLLI SUL GRANA PADANO DOP

Ancora più ampia l’attività di controllo nel 2022

Nel 2022 è prevista l’introduzione di nuovi e specifici riscontri per assicurare la rintracciabilità del prodotto finito all'estero. Verrà attivato anche un servizio di vigilanza fissa presso i confezionatori che porzionano e grattugiano il Grana Padano Dop. 

È prevista anche un'attività di vigilanza aggiuntiva, svolta dallo stesso Consorzio di tutela, presso il canale della ristorazione. Attualmente tale attività viene affidata a una società esterna.