Genola Latte SpA

Matricola: CN911
Via Marconi, 74
12040 - Genola (CN)
tel. e fax 0172 68161
info@genolalatte.191.it
Genola Latte SpA
La Genola Latte è stata costituita nel 1970 da 4 soci fondatori: il cavaliere Giacomo Alberti, il Sig, Egidio Frascheri, l’Ingegner Bernard e il Sig. Sicurtà.

L’azienda non era nata per produrre formaggio ma lo scopo principale era costituire un centro di raccolta per le due ditte Alberti e Frascheri, che operavano e operano tutt’ora, sul mercato del latte alimentare in Liguria in riviera dei fiori.

A raccontarci la storia della Genola Latte è Gaspare Ramella che lavora qui da più di trent’anni e ha vissuto in prima persona i cambiamenti non solo aziendali ma anche nella produzione del Grana Padano.

Negli anni 80 il latte arrivava da tante piccole stalle.

“Il 2 giugno dell’84 ritiravo circa 250 quintali di latte da 237 produttori, oggi ritiriamo 700 quintali di latte da 15 produttori.”

In passato in questa zona era imperante la razza bovina piemontese, un animale non particolarmente adatto alla produzione di latte, quindi per raccogliere il necessario bisognava andare in tanti piccoli allevamenti, ma non tutte le stagioni erano uguali: in inverno il latte era poco, in primavera invece quando le mucche erano al pascolo, bisognava gestire gli esuberi.

Per questo è nata l’idea di aderire al Consorzio Tutela Grana Padano ed iniziare la produzione.

Il caseificio è partito con 3 caldaie che facevano due lavorazioni al giorno, una al mattino con il latte raccolto in bidoni la sera precedente e una nel pomeriggio con il latte raccolto la mattina. La fase di affioramento avveniva in bacinelle.

“Soddisfatti da questo cambiamento, negli anni 90 abbiamo introdotto altre 5 caldaie e abbiamo realizzato una sala climatizzata per contenere il latte in affioramento.”

Gaspare ricorda bene il passaggio dall’utilizzo di latte caldo, raccolto in bidoni, all’introduzione del camion refrigerato. Ci racconta che inizialmente molti sostenevano che utilizzare latte freddo sarebbe stato un grave danno per la produzione di formaggio ma sono stati subito smentiti in quanto la produzione continuava con risultati migliori perché il latte aveva una qualità più elevata.

Negli anni duemila il caseificio è stato nuovamente rivoluzionato: nella sala di lavorazione sono arrivate altre 12 caldaie per un totale di 20, sono stati implementati affioratori a silos e molte operazioni sono state computerizzate, consentendo di coniugare tradizione ed innovazione, per una superiore qualità del prodotto e del lavoro.

“Tutto questo è stato possibile grazie alla lungimiranza del cavalier Giacomo Alberti, se io oggi sono qui è grazie a lui che ha visto molto avanti.”

Genola Latte SpA
Genola Latte SpA
Genola Latte SpA
Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
Siglacom - Internet Partner