Panissa fritta genovese e virgin piña colada
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Preparazione |
Dosi per |
Croccante fuori e morbida dentro, la panissa fritta è uno dei simboli più amati della tradizione ligure, spesso gustata come street food nelle giornate di mare. La panissa genovese fritta nasce da ingredienti semplici ma ricchi di gusto, perfetti per valorizzare la cucina regionale. In questa ricetta vi proponiamo un abbinamento originale e sorprendente: la freschezza esotica di un piña colada analcolico a base di ananas e cocco. Un incontro tra Liguria e tropici, ideale per l’estate e per aperitivi creativi all’aperto.
Ingredienti
Farina di ceci, 250 g
Acqua, 750 ml
Sale, 1 cucchiaino
Grana Padano grattugiato, 80 g
Olio di semi per friggere, q.b.
Preparazione
Step 1
Versate la farina di ceci in una casseruola, aggiungete gradualmente l’acqua mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Unite il sale e portate sul fuoco.
Step 2
Cuocete a fuoco dolce mescolando continuamente fino a ottenere un composto denso e omogeneo.
Step 3
Versate il composto in una teglia leggermente oliata e livellate la superficie. Lasciate raffreddare completamente fino a rassodamento.
Step 4
Una volta fredda, tagliate la panissa a bastoncini o cubetti e passateli nel Grana Padano grattugiato come per panarli.
Step 5
Friggete i pezzi in olio caldo fino a doratura, poi scolateli su carta assorbente e serviteli ancora caldi e croccanti!
Virgin piña colada
Ingredienti
Succo d’ananas, 400 ml
Latte di cocco, 200 ml
Panna da cucina o panna liquida, 120 ml
Zucchero di canna (facoltativo), 2 cucchiai
Ghiaccio, 3 tazze
Ananas per decorare, 4 fette
Ciliegie da cocktail (facoltative), 4
Preparazione
Step 1
Inserite nel frullatore il succo d’ananas, il latte di cocco, la panna e il ghiaccio. Se desiderate, aggiungete lo zucchero di canna per una nota più dolce.
Step 2
Frullate fino a ottenere una consistenza cremosa e omogenea. Versate il cocktail nei bicchieri e completate con una fetta di ananas e una ciliegia da cocktail per decorare.
La combinazione tra la panissa fritta e la freschezza tropicale del piña colada analcolico rende questo abbinamento ideale per aperitivi estivi e momenti conviviali. La panissa ricetta originale si conferma un grande classico della tradizione ligure, capace di adattarsi anche a contesti moderni e creativi, soprattutto quando servita con un virgin piña colada: ecco un’esperienza gustativa equilibrata tra sapidità e dolcezza, perfetta per chi cerca qualcosa di diverso dal solito street food.
Curiosità e suggerimenti
Che cos’è la panissa ligure?
La ricetta della Panissa fritta è una preparazione tipica della Liguria a base di farina di ceci e acqua, simile a una polenta compatta. Una volta raffreddata viene tagliata e spesso fritta per ottenere una consistenza croccante fuori e morbida dentro.
Come si cuoce la panissa?
La preparazione della panissa inizia sempre con una prima cottura in acqua: la farina di ceci viene mescolata e cotta lentamente fino a ottenere un composto denso e compatto, che viene poi lasciato raffreddare e rassodare prima di essere tagliato.
- Panissa fritta: una volta rassodata, la panissa viene tagliata a bastoncini o cubetti e immersa in olio caldo fino a raggiungere una doratura croccante.
- Panissa al forno: per una versione più leggera, i pezzi di panissa possono essere disposti su una teglia e cotti in forno fino a diventare dorati e leggermente croccanti in superficie.
Che differenza c’è tra panissa e farinata?
La panissa genovese è più compatta e viene tagliata a pezzi prima della frittura, mentre la farinata ha una consistenza più morbida e viene cotta direttamente in teglia come una torta sottile di ceci.
Cosa mangiare con la panissa ligure?
La panissa genovese fritta si abbina perfettamente a insalate fresche, verdure croccanti o salse leggere. È ideale come aperitivo insieme a cocktail freschi o bevande analcoliche.
Quante calorie ha la panissa genovese?
Una porzione di panissa fritta genovese apporta mediamente tra 280 e 350 calorie, a seconda della quantità di olio assorbita durante la cottura. La versione tradizionale della panissa non fritta risulta generalmente meno calorica, diventando una scelta più leggera e adatta a chi cerca un’alternativa più light senza rinunciare al gusto.
Cos’è la panissa di Vercelli?
La panissa piemontese, detta anche panissa vercellese, è un piatto completamente diverso: un risotto a base di riso, fagioli e salame della tradizione contadina del Piemonte… completamente diversa dalla panissa ligure!
Cosa contiene la piña colada?
La piña colada ricetta originale è a base di succo d’ananas, rum e crema di cocco. Nella versione analcolica (virgin) il rum viene sostituito da ingredienti tropicali per mantenere freschezza e dolcezza.
In che bicchiere si serve la piña colada?
Il piña colada cocktail viene servito solitamente in un bicchiere hurricane o in un tumbler alto, decorato con frutta fresca e spesso accompagnato da una cannuccia.
Che origini ha la piña colada?
La piña colada cubana nasce nei Caraibi ed è diventata uno dei cocktail tropicali più famosi al mondo, simbolo di vacanza, mare e relax.
Curiosità e suggerimenti
Che cos’è la panissa ligure?
La ricetta della Panissa fritta è una preparazione tipica della Liguria a base di farina di ceci e acqua, simile a una polenta compatta. Una volta raffreddata viene tagliata e spesso fritta per ottenere una consistenza croccante fuori e morbida dentro.
Come si cuoce la panissa?
La preparazione della panissa inizia sempre con una prima cottura in acqua: la farina di ceci viene mescolata e cotta lentamente fino a ottenere un composto denso e compatto, che viene poi lasciato raffreddare e rassodare prima di essere tagliato.
- Panissa fritta: una volta rassodata, la panissa viene tagliata a bastoncini o cubetti e immersa in olio caldo fino a raggiungere una doratura croccante.
- Panissa al forno: per una versione più leggera, i pezzi di panissa possono essere disposti su una teglia e cotti in forno fino a diventare dorati e leggermente croccanti in superficie.
Che differenza c’è tra panissa e farinata?
La panissa genovese è più compatta e viene tagliata a pezzi prima della frittura, mentre la farinata ha una consistenza più morbida e viene cotta direttamente in teglia come una torta sottile di ceci.
Cosa mangiare con la panissa ligure?
La panissa genovese fritta si abbina perfettamente a insalate fresche, verdure croccanti o salse leggere. È ideale come aperitivo insieme a cocktail freschi o bevande analcoliche.
Quante calorie ha la panissa genovese?
Una porzione di panissa fritta genovese apporta mediamente tra 280 e 350 calorie, a seconda della quantità di olio assorbita durante la cottura. La versione tradizionale della panissa non fritta risulta generalmente meno calorica, diventando una scelta più leggera e adatta a chi cerca un’alternativa più light senza rinunciare al gusto.
Cos’è la panissa di Vercelli?
La panissa piemontese, detta anche panissa vercellese, è un piatto completamente diverso: un risotto a base di riso, fagioli e salame della tradizione contadina del Piemonte… completamente diversa dalla panissa ligure!
Cosa contiene la piña colada?
La piña colada ricetta originale è a base di succo d’ananas, rum e crema di cocco. Nella versione analcolica (virgin) il rum viene sostituito da ingredienti tropicali per mantenere freschezza e dolcezza.
In che bicchiere si serve la piña colada?
Il piña colada cocktail viene servito solitamente in un bicchiere hurricane o in un tumbler alto, decorato con frutta fresca e spesso accompagnato da una cannuccia.
Che origini ha la piña colada?
La piña colada cubana nasce nei Caraibi ed è diventata uno dei cocktail tropicali più famosi al mondo, simbolo di vacanza, mare e relax.
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