Il Grana Padano
DOP

Grana Padano: un prodotto unico.
Non esiste nessun’altra classificazione casearia che può utilizzare il termine “grana”. Ed è per questa ragione che il nome di questo formaggio italiano andrebbe sempre pronunciato per intero: Grana Padano.

Ma si sa, quando un alimento si distingue per le proprie qualità, quando diventa noto e apprezzato in tutto il mondo e quando sono davvero in molti a chiamarlo, succede che il suo nome – Grana Padano, per l’appunto – diventi un’antonomasia e venga utilizzato per riferirsi a un intero genere di formaggi. Tuttavia, noi del Consorzio di Tutela crediamo nell’importanza dei nomi e ci adoperiamo affinché vengano rispettati. Poiché Grana Padano DOP è molto più di una denominazione: è la storia di un formaggio eccezionale, di secoli di tradizioni, passione e maestria.

 

Scoprire i segreti dietro a Grana Padano significa fare un viaggio tra le curiosità del formaggio DOP più amato al mondo.
Come nasce Grana Padano, i dettagli della lavorazione, i vari formati, il taglio della forma… Il mondo di Grana Padano è ampio, interessante e generoso. E aspetta solo di essere scoperto.

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Ingredienti

La bontà vera richiede pochi ingredienti. Latte di qualità eccelsa, caglio, lisozima e sale: da qui nasce la magia.

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Le Stagionature

È la stagionatura a caratterizzare le sfumature di sapore di Grana Padano. Diverse stagionature, diversi modi di vivere l’attesa.

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Come Riconoscerlo

Solo le migliori forme ricevono il marchio a fuoco, simbolo che le identifica ufficialmente come formaggio Grana Padano DOP.

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Come Degustarlo

Ci sono molti modi di assaporare il gusto italiano. Perché assaggiare Grana Padano è sempre un’esperienza unica.

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Come presentarlo e conservarlo

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Tutto comincia con il tipico coltellino

Grana Padano è perfetto per un aperitivo in compagnia, o a fine pasto prima della frutta.
Per servire un tagliere di Grana Padano è necessario dotarsi del tipico coltellino. Il tagliagrana è un coltello dalla lama corta e robusta ed è l’ideale per realizzare singole scaglie di Grana Padano. Il formaggio in questo caso non deve essere tagliato, bensi “scalzato” in pezzi di dimensioni simili, che esprimono tutta la fragranza e l’aroma di questo prodotto.

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La sottigliezza delicata e leggera dell'affettagrana

Se ciò che ti serve è ottenere delle scagliette sottili come sfoglia, da spargere a completamento dei tuoi piatti, usa il tipico coltello “affettagrana” che permette di ottenere sottilissimi “petali” di formaggio, che si adageranno sulle tue preparazioni senza appesantirle e senza alterare l’equilibrio dei sapori.

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L'inconfondibile stile della tradizione italiana

Tra gli strumenti principe per consumarmi al meglio, non può mancare la grattugia. Inconfondibile simbolo della tradizione culinaria italiana, permetterà di cospargere il formaggio in modo uniforme, a granulosità più o meno sottile, che cadrà “a neve” su tutti i tuoi piatti con un effetto decorativo di grande e tipico effetto.

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Come conservarlo

Il Grana Padano va collocato nella parte meno fredda del frigorifero, dove la temperatura si aggira normalmente attorno ai 8°. Non mettere il Grana Padano accanto ad altri formaggi dal sapore e dagli aromi diversi, poiché potrebbero contaminare le sue qualità organolettiche. È consigliabile avvolgere il Grana Padano, in pellicola ad uso alimentare oppure conservarlo in contenitori di plastica o vetro. Per gustare al meglio il Grana Padano, tiratelo fuori dal frigorifero un’ora prima, scartatelo e lasciatelo “respirare” cosicché possa esprimere al meglio fragranza e gusto. Preparate delle scaglie solo al momento di servirlo per evitare che queste si asciughino.

Il mondo di Grana Padano

Come si taglia una forma di Grana Padano

Il taglio della forma è come un rituale, un processo che va svolto con precisione e cura. La forma intera viene tagliata secondo una geometria precisa, grazie a gesti studiati e definiti nel tempo dalla tradizione e dalla bravura dei migliori maestri casari, anche perché evitare gli sprechi è uno dei valori e delle priorità di chi produce Grana Padano.
Ecco come nascono le “punte” perfette, con il giusto equilibrio tra pasta e crosta , per garantire una degustazione che sia un vero trionfo di sensazioni.

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L’incisione

Tracciare una linea leggera con il particolare coltello uncinato lungo il diametro della forma e sullo scalzo, ambo i lati. Girare la forma e completare l’ incisione sull’ altra faccia piana. Usando il coltello uncinato, incidere la crosta per circa 1 centimetro.

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L'inserimento

Adesso, bisogna inserire tutto il coltello a spatola al centro della linea intagliata sulla superficie superiore, inserendo invece un coltello a goccia nell’intaglio dello scalzo, su entrambi i lati, opposti, sempre lungo la linea di intaglio.
Al posto del secondo coltello a goccia si può anche utilizzare quello per la crosta, con l’accortezza di posizionare il manico del coltello in posizione orizzontale.

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La rimozione e un nuovo inserimento

A questo punto, rimuoviamo tutti e tre i coltelli e ripetiamo la procedura sul lato opposto della forma, girandola sottosopra.

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La seconda rimozione e un ulteriore inserimento

Infine, rimuoviamo tutti i coltelli e inseriamone due nella porzione superiore di entrambi i lati della forma.

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La divisione della forma

Non resta che spingere uno dei coltelli in avanti e il secondo nella direzione opposta, in modo da provocare la divisione della forma.

Differenze tra Grana Padano e Parmigiano Reggiano

Grana Padano e Parmigiano Reggiano presentano una serie di caratteristiche che li accomunano e una serie di elementi che invece li differenziano e li distinguono nettamente, tanto che entrambi i formaggi si sono affermati come denominazione di origine e tipica, con il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta.

Curiosità e tradizione

Entra nel mondo di Grana Padano e scopri tutto quello che c’è da sapere su questo prodotto quasi millenario, amato dai buongustai di tutto il mondo.

Vengono fatte le analisi di laboratorio sul Grana Padano grattugiato?

Si, con riferimento al prodotto grattugiato le analisi di laboratorio sono tese a rilevarne il corretto tenore di umidità (tra 25% e 35%), la granulometria delle particelle (quelle con diametro inferiore a 0,5 mm non devono essere superiori al 25%). Il grattugiato è sottoposto anche a specifiche analisi sul profilo isotopico e minerale al fine di verificarne l’autenticità e la provenienza; in tale ambito si verifica che il campione analizzato sia effettivamente Grana Padano DOP, ottenuto da latte proveniente dalla zona di produzione individuata nel Disciplinare di Produzione.

Come avvengono i controlli sul Grana Padano grattugiato?

I controlli prevedono che tutte le attività di grattugia (o assimilate) siano svolte in presenza degli ispettori dall’ente di certificazione, garantendo in tal modo l’origine della materia prima impiegata.

Per quali ricette si usa il Grana Padano grattugiato?

E’ possibile utilizzare il Grana Padano grattugiato in tutte le ricette che non prevedono l’utilizzo del prodotto intero o a scaglie. Si può utilizzare il prodotto grattugiato anche come condimento di pastasciutte e per la mantecatura dei risotti.

Come si conserva il Grana Padano grattugiato?

Si conserva in frigorifero nella parte meno fredda dove la temperatura si aggira normalmente attorno ai 8°. Come per il prodotto intero, è sempre consigliabile tenerlo in un contenitore di vetro perfettamente asciutto e con la chiusura di tipo ermetico.

Cosa contiene il Grana Padano grattugiato?

Una confezione di formaggio contrassegnata con il marchio Grana Padano DOP, grazie anche ai controlli a cui è sottoposta la lavorazione del prodotto, oltre al formaggio può contenere anche delle parti di crosta che non possono essere superiori al 18% del contenuto totale.

Quando acquisto una busta di Grana Padano grattugiato posso essere sicuro che all'interno ci sia solo Grana Padano?

Si, acquistando una confezione di formaggio grattugiato, contrassegnata con il marchio del Consorzio Tutela Grana Padano, c’è l’assoluta certezza che all’interno non ci sia altro che Grana Padano DOP. Tale garanzia deriva dai controlli scrupolosi che l’ente di certificazione e il Consorzio stesso compiono su tutte le operazioni di produzione, porzionatura e confezionamento del Grana Padano DOP.

Quale parte del Grana Padano può essere grattugiato?

Oltre al formaggio stesso è possibile che una confezione di Grana Padano DOP grattugiato contenga una porzione di crosta che non può essere superiore al 18% del totale.

È controllata la produzione di Grana Padano grattugiato?

Si, le lavorazioni di Grana Padano DOP dalle quali si ottengono prodotti senza crosta, che pertanto non consentono un riscontro immediato circa l’autenticità, sono sottoposte a rigorosi piani di controllo stilati dall’ente di certificazione e dal Consorzio di tutela.

Quanto costa il Grana Padano grattugiato?

Il prezzo del prodotto già confezionato non subisce sostanziali variazioni rispetto al prodotto porzionato e confezionato intero.

Quanto dura il Grana Padano grattugiato?

Una volta grattugiato il Grana Padano conservato in frigorifero mantiene la sua fragranza per un qualche giorno. Sulle confezioni di formaggio grattugiato sono indicate le date di confezionamento e i termini minimi di conservazione del prodotto, nonché entro quanti giorni sarebbe preferibile consumare il formaggio una volta aperto.

Come posso essere certo che nel porzionato senza crosta il formaggio sia solo Grana Padano?

Al fine di salvaguardare la qualità e l’autenticità del prodotto, il Disciplinare di produzione del Grana Padano DOP prevede due distinte autorizzazioni al confezionamento: una per gli spicchi con crosta ed un’altra per le lavorazioni senza la crosta.

Le autorizzazioni al confezionamento di formaggio senza crosta possono essere rilasciate unicamente a soggetti operanti all’interno della zona di produzione. I prodotti porzionati senza crosta sono sottoposti inoltre a controlli rigorosi, in presenza di ispettori, nel corso di ogni fase di lavorazione e poi ad esami di laboratorio a campione che verificano l’origine e la qualità della materia prima impiegata.

Carta d’identità del Grana Padano

Il gusto unico di Grana Padano è il risultato di tanti elementi diversi che, insieme, lo rendono unico. Proprietà eccezionali, che si ritrovano in ogni morso del formaggio più amato al mondo.