La DOP

Grana Padano un’emozione italiana

Un processo attento in ogni momento, dalla scelta degli ingredienti utilizzati sino alla cura riposta nella sua lavorazione.

Una zona di produzione ben circoscritta: questo è l'unico territorio che può produrre Grana Padano

Questo straordinario formaggio italiano non può che essere tutt’uno con la terra dove è nato, quello scenario splendido e unico sullo sfondo del quale continua ad avvenire, da secoli, la sua produzione.

Map of Northern Italy
Map of Northern Italy

Cuneo

12

Una provincia ampia e ricca di paesaggi, tra pianure fertili e vallate alpine. Qui la tradizione zootecnica si affianca alla presenza di aziende consorziate Grana Padano DOP.

Alessandria

10

Un territorio storicamente vocato all’agricoltura. Cascine, campi coltivati e allevamenti bovini disegnano un paesaggio rurale che contribuisce alla filiera della DOP più amata al mondo.

Asti

23

Nel cuore delle colline piemontesi, la provincia di Asti è una terra dove vigneti, campi e allevamenti convivono da secoli. Da queste campagne proviene latte destinato alla produzione di Grana Padano DOP.

Biella

6

Ai piedi delle Alpi biellesi, il territorio alterna vallate verdi, colline e piccoli centri rurali. In queste aree l’allevamento bovino alimenta la filiera della DOP italiana più amata al mondo.

Novara

12

Tra risaie storiche e pianure irrigate, il territorio novarese è profondamente legato all’agricoltura. Gli allevamenti bovini locali contribuiscono alla produzione di latte destinato alla DOP più consumata al mondo.

Torino

23

Dalle pianure del Canavese alle valli alpine, il territorio torinese presenta una grande varietà di paesaggi rurali. In queste aree l’allevamento bovino partecipa alla filiera della DOP italiana più amata al mondo.

Verbania

23

Affacciata sul Lago Maggiore e circondata dalle montagne, la provincia presenta paesaggi alpini e vallate verdi. Gli allevamenti di queste zone contribuiscono con il loro latte alla produzione di Grana Padano DOP.

Vercelli

56

Terra di grandi risaie e ampie pianure, la provincia di Vercelli è uno dei cuori agricoli del Piemonte. Gli allevamenti bovini locali partecipano alla filiera della DOP più amata al mondo.

Bergamo

565

Dalle Prealpi alla pianura, il territorio bergamasco offre una grande varietà di ambienti rurali. Qui allevamenti e aziende consorziate contribuiscono alla tradizione produttiva del Grana Padano DOP.

Brescia

564

Tra il Lago di Garda, la pianura e le vallate alpine, la provincia di Brescia si caratterizza per un territorio ricco e variegato. In questo contesto, accanto alle aziende zootecniche e ai caseifici, si trova anche la sede del Consorzio Grana Padano, a Desenzano del Garda.

Como

23

Tra lago e montagne, il territorio comasco è caratterizzato da colline e boschi. Gli allevamenti bovini delle aree agricole contribuiscono alla produzione della DOP più consumata al mondo.

Cremona

24

Nel cuore della Pianura Padana, Cremona è una terra storicamente legata alla produzione di latte. Allevamenti, caseifici e aziende consorziate, partecipano alla creazione del Grana Padano DOP.

Lecco

25

Tra lago e montagne, la provincia di Lecco è caratterizzata da vallate verdi e paesaggi alpini. Gli allevamenti delle aree rurali contribuiscono alla filiera della DOP italiana più amata al mondo.

Lodi

26

La provincia di Lodi è da sempre uno dei territori più vocati all’allevamento bovino in Lombardia. Qui aziende agricole e consorziate partecipano alla produzione di Grana Padano DOP.

Mantova

27

Terra di pianure fertili attraversate dal Po e da numerosi canali irrigui. Gli allevamenti e i caseifici del territorio sono parte integrante della filiera della DOP più consumata al mondo.

Milano

28

Accanto alla grande area urbana, il territorio milanese conserva ampie zone agricole della pianura lombarda. Qui allevamenti, caseifici e stagionatori contribuiscono alla produzione di Grana Padano DOP.

Monza e Brianza

29

Nel cuore della Brianza, tra città e campagne, sopravvivono aree agricole legate alla tradizione lombarda. Gli allevamenti del territorio partecipano alla filiera della DOP italiana più amata al mondo.

Pavia

30

Dalle risaie alle colline dell’Oltrepò Pavese, il territorio pavese è ricco di paesaggi agricoli. Qui allevamenti e aziende consorziate contribuiscono alla produzione della nostra eccellenza DOP.

Sondrio

31

Nel cuore delle Alpi lombarde, la provincia di Sondrio è caratterizzata da vallate e paesaggi montani. Qui, gli allevamenti di montagna e i caseifici partecipano alla filiera del Grana Padano DOP.

Varese

32

Tra laghi, colline e Prealpi, il territorio varesino presenta un paesaggio naturale ricco e variegato. Le aziende agricole locali contribuiscono alla produzione di latte destinato alla DOP più amata al mondo.

Trento

33

Circondata dalle Alpi, la provincia di Trento è caratterizzata da vallate, pascoli e paesaggi montani. Qui allevamenti e aziende consorziate partecipano alla produzione di Grana Padano DOP.

Padova

34

Nel cuore della pianura veneta, la provincia di Padova è caratterizzata da campagne fertili e aziende agricole moderne. Gli allevamenti e i caseifici del territorio partecipano alla filiera della DOP più consumata al mondo.

Rovigo

35

Situata tra il Po e l’Adige, la provincia di Rovigo è segnata da un paesaggio di pianure e canali. Allevamenti, caseifici e stagionatori locali contribuiscono alla produzione di Grana Padano DOP.

Treviso

36

Tra pianura e dolci colline, il territorio trevigiano è ricco di tradizioni agricole. Qui allevamenti, caseifici e stagionatori partecipano alla produzione della nostra eccellenza DOP.

Venezia

37

Oltre alla laguna, la provincia di Venezia comprende vaste aree agricole pianeggianti. In queste campagne l’allevamento bovino contribuisce con il suo latte alla filiera della DOP più amata al mondo.

Verona

38

Dalle colline della Valpolicella alla pianura veronese, il territorio presenta una grande varietà di paesaggi agricoli. Allevamenti, caseifici e stagionatori del territorio partecipano alla produzione di Grana Padano DOP.

Vicenza

39

Tra pianura, colline e Prealpi, la provincia di Vicenza vanta una lunga tradizione agricola. Qui allevamenti e aziende consorziate contribuiscono alla filiera della DOP italiana più amata al mondo.

Bologna

40

Tra la Pianura Padana e le prime colline dell’Appennino, il territorio bolognese è ricco di tradizioni agricole. Gli allevamenti bovini locali partecipano alla produzione di latte destinato al Grana Padano DOP.

Ferrara

41

Provincia di grandi pianure attraversate da fiumi e canali, Ferrara è profondamente legata all’agricoltura. Le aziende agricole locali contribuiscono alla filiera della DOP più consumata al mondo.

Forlì-Cesena

42

Tra pianura romagnola e colline appenniniche, il territorio di Forlì-Cesena conserva una forte vocazione agricola. Gli allevamenti bovini del territorio contribuiscono alla produzione di latte per il Grana Padano DOP.

Piacenza

44

Porta occidentale dell’Emilia-Romagna, Piacenza unisce Pianura Padana e colline appenniniche. Qui allevamenti e aziende agricole partecipano alla produzione della nostra eccellenza DOP.

Ravenna

43

Tra mare Adriatico, pinete e campagne fertili, il territorio ravennate presenta un paesaggio agricolo ricco e diversificato. Le aziende agricole locali forniscono latte alla filiera della DOP più amata al mondo.

Rimini

456

Tra la costa adriatica e le colline dell’entroterra, il territorio riminese conserva una solida tradizione agricola. Gli allevamenti bovini contribuiscono alla produzione di latte destinato al Grana Padano DOP.

Bolzano

467

Nel cuore delle Alpi, la provincia di Bolzano è caratterizzata da vallate alpine e pascoli di montagna. Gli allevamenti del territorio partecipano alla filiera della DOP italiana più amata al mondo.

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Un territorio fatto di persone, di paesaggi, di una sapienza che affonda nel passato del tempo.
Fatto di personalità uniche e altre meno visibili, ma altrettanto rilevanti, perché a volte ciò che fa la differenza non è lo straordinario, ma i piccoli gesti quotidiani, la perseveranza delle tradizioni, la continuità di un sapere che passa di mano in mano.
Ogni passaggio che comporta la nascita del formaggio Grana Padano è espressione dell’ambiente culturale, oltre che territoriale, che l’ha “inventato”, nonché lo specchio di un clima sociale, economico e antropologico oltre che atmosferico.
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Un territorio fatto di persone, di paesaggi, di una sapienza che affonda nel passato del tempo.
Fatto di personalità uniche e altre meno visibili, ma altrettanto rilevanti, perché a volte ciò che fa la differenza non è lo straordinario, ma i piccoli gesti quotidiani, la perseveranza delle tradizioni, la continuità di un sapere che passa di mano in mano.
Ogni passaggio che comporta la nascita del formaggio Grana Padano è espressione dell’ambiente culturale, oltre che territoriale, che l’ha “inventato”, nonché lo specchio di un clima sociale, economico e antropologico oltre che atmosferico.

Il nostro latte: un logo per la Tutela del formaggio Grana Padano

Nato per garantire trasparenza ai consumatori, questo marchio offre un’ulteriore garanzia sulla tracciabilità della materia prima, evidenziando visivamente su una mappa i territori di provenienza del latte. Il suo utilizzo da parte delle aziende confezionatrici è disciplinato da uno specifico regolamento.

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Il nostro latte
Tale logo può essere utilizzato, su base volontaria, su tutte le confezioni di Grana Padano destinate sia all’Italia che all’estero da tutti i consorziati e dai confezionatori autorizzati. Compila il form di contatto per richiederne l’utilizzo.
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Disciplinare Grana Padano DOP

Un procedimento preciso, unico, che porta alla produzione di ciascuna forma. E va seguito e rispettato, passo dopo passo, sempre.

Come si produce

Stagionatura

Scopri i nostri piani produttivi

E’ un programma adottato con il consenso dei caseifici e dei produttori latte destinato a Grana Padano con l’obiettivo di disciplinare l’offerta al fine di adeguarla alla domanda mediante il reperimento di risorse aggiuntive in caso di crescita della produzione oltre un certo limite.

Piano Produttivo 2025 - 2030

Il seguente Piano Produttivo è uno strumento espansivo ideato per consentire una crescita superiore al trend di crescita medio delle produzioni lattiero casearie del territorio interessato e ancora di più di tutta l’Italia.
Si basa su due principi essenziali e tra loro collegati:
Produrre quanto il mercato mondiale riesce ad assorbire
Generare risorse a carico di chi decide di crescere per attivare iniziative promo pubblicitarie atte a far crescere i consumi.

Il Piano Produttivo quindi non genera alcun gravame economico aggiuntivo a quei caseifici che invece decidono di non voler crescere e che rappresentano circa il 30% della base consortile produttiva.

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Piano Produttivo 2022 – 2024

Il seguente Piano Produttivo è uno strumento espansivo ideato per consentire una crescita superiore al trend di crescita medio delle produzioni lattiero casearie del territorio interessato e ancora di più di tutta l’Italia.
Si basa su due principi essenziali e tra loro collegati:
Produrre quanto il mercato mondiale riesce ad assorbire
Generare risorse a carico di chi decide di crescere per attivare iniziative promo pubblicitarie atte a far crescere i consumi.

Il Piano Produttivo quindi non genera alcun gravame economico aggiuntivo a quei caseifici che invece decidono di non voler crescere e che rappresentano circa il 30% della base consortile produttiva.

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Piano Produttivo 2019 - 2021

Il seguente Piano Produttivo è uno strumento espansivo ideato per consentire una crescita superiore al trend di crescita medio delle produzioni lattiero casearie del territorio interessato e ancora di più di tutta l’Italia.
Si basa su due principi essenziali e tra loro collegati:
Produrre quanto il mercato mondiale riesce ad assorbire
Generare risorse a carico di chi decide di crescere per attivare iniziative promo pubblicitarie atte a far crescere i consumi.

Il Piano Produttivo quindi non genera alcun gravame economico aggiuntivo a quei caseifici che invece decidono di non voler crescere e che rappresentano circa il 30% della base consortile produttiva.

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