Il grattugiato e senza crosta supera il 42% del totale venduto nel primo quadrimestre 2026
27/05/2026
Dopo un marzo eccezionale anche aprile ha chiuso con un progresso del 4,1%. Nel quadrimestre l’incremento è del 7,3%. Bene anche per lo slancio della marchiatura Riserva.
Il Grana Padano grattugiato e senza crosta continua a trainare le vendite e ha chiuso il primo quadrimestre del 2026 con numeri in forte crescita. «Anche nel mese di aprile, nonostante il confronto con un aprile 2025 particolarmente favorevole per effetto della Pasqua, il segmento ha registrato un incremento del 4,1%». Lo ha sottolineato il direttore generale del Consorzio di tutela del Grana Padano, Stefano Berni.
«Il dato assume ancora più valore considerando che – ha sottolineato il Direttore Generale – già marzo 2026 aveva raggiunto livelli record, con una crescita del 18,7% favorita proprio dalle festività pasquali».
Complessivamente, nei primi quattro mesi dell’anno, il prodotto grattugiato e senza crosta ha segnato un aumento del 7,3%, pari a 53.215 forme in più destinate a questo segmento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Nel dettaglio, del totale dei volumi lavorati il 76,6% è rappresentato dal prodotto grattugiato, il 13,4% dalle scaglie, il 4,1% dai bocconcini e il restante 5,9% da altri formati.
«Con questi numeri il grattugiato e senza crosta si conferma come il segmento più performante del Grana Padano» ha fatto notare Berni, evidenziando come «nel primo quadrimestre sia stato superato il 42% del totale».
Volano le marchiature Riserva
Performance particolarmente positiva anche per la marchiatura Riserva, che nei primi quattro mesi del 2026 ha registrato una crescita del 56,6% raggiungendo quota 212.681 forme. «La marchiatura Riserva ha registrato un’ottima performance nel quadrimestre», ha aggiunto Berni, «Un risultato che porta questo segmento a rappresentare oltre la metà del totale già dopo appena quattro mesi dall’inizio dell’anno».
