GRANA PADANO: PARTONO GLI AIUTI PER IL POPOLO UCRAINO

27/05/2022

Da sinistra: Renato Zaghini, Sorella Emilia Scarcella, <br> Matteo CamporealeDa sinistra: Renato Zaghini, Sorella Emilia Scarcella,
Matteo Camporeale
Da sinistra: Renato Zaghini, Sorella Emilia Scarcella,
Matteo Camporeale
Ritirati dalla Croce Rossa Italiana 17 bancali del formaggio DOP più consumato al mondo. Zaghini: servono azioni concrete e responsabili verso chi ha bisogno di aiuto

Stamattina la Croce Rossa Italiana ha ricevuto dal Consorzio Tutela Grana Padano 17 bancali di confezioni di Grana Padano DOP, per un valore di 100mila euro, da destinare a sostegno della popolazione ucraina.

La donazione odierna rinnova il concreto impegno umanitario del Consorzio nei confronti di CRI, un partner “storico” con il quale da anni vengono realizzate attività benefiche. L’accordo, approvato all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio a marzo scorso, prevede inoltre di destinare altri 100mila euro in denaro alla CRI per le attività di aiuto e di prima accoglienza alle popolazioni colpite dalla guerra e ai profughi.

Alla consegna delle confezioni di Grana Padano DOP, contenenti 8.741 chili di formaggio, suddivisi in varie pezzature, erano presenti per il Consorzio Grana Padano il Presidente, Renato Zaghini, e la Responsabile Marketing e Comunicazione Italia, Mirella Parmeggiani, per la Croce Rossa Italiana, Sorella Emilia Bruna Scarcella, Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie, e Matteo Camporeale, Vicepresidente della CRI e Rappresentante Nazionale dei Giovani.

“Siamo felici di questa nuova sinergia con la Croce Rossa Italiana, impegnata a fornire assistenza umanitaria e socio-sanitaria alla popolazione ucraina. - ha dichiarato il presidente Zaghini – Servono azioni concrete e responsabili verso chi ha bisogno di aiuto e fugge dalla morte e dalle devastazioni, e i produttori di Grana Padano DOP si stanno impegnando senza indugio, con un consenso unanime, di fronte alla più grave tragedia dalla fine del conflitto mondiale. Speriamo che – ha concluso il Presidente del Consorzio - chiunque mangi questo formaggio possa anche, almeno per un momento, condividere la nostra emozione nel donarlo e percepire il nostro abbraccio”.

L’autocarro predisposto dalla Croce Rossa per il ritiro della merce partirà oggi stesso in direzione della città di Leopoli, dove la CRI ha avviato da mesi numerose attività per garantire il supporto necessario a quanti fuggono o hanno bisogno di aiuto. 

Sorella Emilia Scarcella, Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, ha ringraziato con queste parole il Consorzio Grana Padano: “Siamo veramente orgogliosi di condividere con il Consorzio Tutela Grana Padano le attività a sostegno della popolazione ucraina. Dall’inizio di questa grave emergenza, abbiamo assistito un milione di persone e realizzato 14 operazioni internazionali per la consegna di aiuti umanitari. Grazie a questo partner, che si è dimostrato molto sensibile davanti al dramma, per aver dato, ancora una volta, fiducia nell’attività dei nostri Volontari”. Matteo Camporeale, Vicepresidente della CRI e Rappresentante Nazionale dei Giovani, ha aggiunto: “Mi unisco alle parole di Sorella Scarcella nel ringraziare il Consorzio Grana Padano che ha scelto di sostenere il nostro impegno a favore delle persone colpite dal conflitto. Oltre a fornire beni di prima necessità e supporto sanitario, Croce Rossa Italiana ha realizzato finora 3 missioni internazionali di evacuazione, che hanno interessato 240 persone fragili, affette da disabilità motorie, cognitive e patologie mentali. Il nostro impegno continuerà fino a quando ce ne sarà bisogno, senza sosta”.

Bontà responsabile