Caseificio Sociale Ballottara S.C.A.

Matricola: RO808
Via Bugno, 2550
45032 - Bergantino (RO)
tel. e fax 0425 805204
ballottara@gmail.com
Caseificio Sociale Ballottara S.C.A.
“Qui si produce il miglior formaggio di tutta la provincia”. Con questa battuta ci accoglie il presidente Valentino Lavarini, sottolineando che quello di Bergantino è l’unico caseificio della provincia di Rovigo, e meta di visitatori provenienti da tutto il mondo. La seconda attrazione da visitare a Bergantino, è il Museo  Storico della Giostra, che celebra l’altra lunghissima tradizione locale, che rappresenta un interesse per molti giovani della zona i quali, dopo gli studi, scelgono di intraprendere il loro percorso professionale nelle arti giostraie.
Presso il Caseificio Ballottara, due volte alla settimana, arrivano i gruppi di turisti di “Girolibero”, che percorrono la tratta Mantova - Venezia lungo il Po e un altro tratto navigabile: il Canal Bianco. Arrivano qui in bicicletta per poi proseguire il percorso in barca, alla scoperta della preziosa tradizione del Grana Padano DOP che è parte fondamentale della tradizione culinaria locale tanto apprezzata dai turisti.
La caseificazione nella famiglia di Valentino è cominciata ben prima dell’attività che si svolge a Bergantino, sulle montagne veronesi, dove è nato. Il caseificio Ballottara infatti è stato attivo tra il 1963 e il 1982. Dopo quasi sette anni di chiusura, nel 1988, è stato riavviato l’allevamento, e infine nel 1996, dopo aver ottenuto le autorizzazioni a ricostruire la struttura, Valentino ha potuto finalmente riaprire il caseificio. Oggi lo stabilimento Ballottara lavora 20.000 litri di latte al giorno.
Insieme a Valentino ci sono anche Matteo e Licia, due guide di “Quelli che l’Altrove”, altra realtà turistico-culturale di Bergantino che fa da appoggio a Girolibero per le visite al caseificio e al museo. A guidare il gruppo in bici c’è Fabio Perselli, figlio di uno stagionatore di Grana Padano DOP che racconta questo territorio con grande passione.
L’accoglienza è suggestiva: tutti intorno a un tavolo realizzato in pietra delle montagne della Lessinia, posizionato sotto una tettoia in legno nel parco di fronte alla struttura di lavorazione del formaggio.
Il caseificio non ha uno spaccio di vendita ma grazie al Girolibero tante persone hanno modo di assaggiare questo Grana Padano DOP, davvero unico.
Arrivano in bicicletta intorno alle 10.00 accompagnati da Fabio di Girolibero. Il gruppo in arrivo è una grande famiglia californiana: tre generazioni alla scoperta di 1000 anni di storia. Matteo è giovanissimo ma nonostante la sua età è molto preciso e professionale nell’illustrare nel dettaglio tutte le fasi della produzione di Grana Padano se il significato della DOP per questo straordinario prodotto. Lo stupore e l’ammirazione dei visitatori di Girolibero, nello scoprire quanto latte viene impiegato nella produzione di una sola forma, la meticolosità dei controlli che riceve ciascuna di esse e la stagionatura che migliora le qualità del Grana Padano mese dopo mese, rende giustizia al lavoro di Matteo, Licia, Fabio e Valentino, che valorizzano ogni giorno la tipicità di questi luoghi.
Valentino ci ricorda che lavorare in un caseificio significa sposare uno stile di vita perché la produzione non si ferma mai, neanche quando una tromba d’aria danneggia il tetto del magazzino di stagionatura.
E anche questa è storia, un racconto da condividere per far comprendere la forza dei Consorziati Grana Padano DOP.
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