Gennaio 2026, sprint dei consumi nella distribuzione moderna e fuori-casa

A inizio d’anno il Grana Padano cresce nel carrello della spesa e consolida anche le quote nell’horeca. Sul versante internazionale nei primi 11 mesi del 2025 l’andamento positivo resta ugualmente positivo.

I consumi di Grana Padano di inizio d’anno continuano a mostrare grande dinamicità tra distribuzione moderna e fuori casa. Come ha fatto sapere il direttore del Consorzio del Grana Padano, Stefano Berni «a gennaio le vendite retail in Italia sono cresciute dell’8,7%, confermando un aumento delle quantità nel carrello della spesa. Nello stesso periodo i similari hanno segnato un incremento più contenuto (+2,2%), mentre il Parmigiano Reggiano ha registrato una flessione significativa, pari al 12,2%».

Andamento altrettanto positivo si è osservato nel canale ho.re.ca: «Secondo i dati Circana C&C il Grana Padano ha messo a segno a inizio d’anno un aumento del 6,2% nei consumi professionali – ha proseguito Berniraggiungendo una quota del 41,4%. Nello stesso segmento le vendite di Parmigiano Reggiano sono risultate in calo del 9%, con una quota che si attesta al 6,9%, mentre i similari sono cresciuti solo dello 0,7% mantenendo, tuttavia, la leadership con uno share del 51,4%».

 

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Trend positivo anche per l’export da gennaio a novembre 2025

Sul fronte internazionale, le esportazioni mostrano un andamento complessivamente positivo. Nei primi undici mesi del 2025, come ha sottolineato il direttore generale, le vendite all’estero sono aumentate dell’1,93% e hanno mostrato performance favorevoli in Francia e Canada (+5% per entrambi i mercati) e nel Regno Unito (+5,7%. S i è registrata, invece, una lieve frenata negli Stati Uniti (-1,3%) e in Germania (-0,9%).