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Il Ministro Abodi all’Assemblea del Consorzio: «Grana Padano e sport, alleanza per il benessere»

Con la sponsorship delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 il Consorzio del Grana Padano al centro del dialogo tra istituzioni e sport per promuovere salute, benessere e alimentazione equilibrata.

Un intervento denso di riferimenti personali e richiami sul valore dell’esperienza e dell’emozione italiana quello del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenuto di persona il 16 aprile scorso all’Assemblea annuale del Consorzio del Grana Padano al Centro Fiere di Montichiari. Al centro del suo discorso il legame sempre più stretto tra sport, alimentazione e benessere, in linea con il ruolo come main sponsor dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 svolto dal Consorzio con il Grana Padano come simbolo concreto di uno stile di vita sano e consapevole.

«Devo dirvi, e vi confesso, che l’emozione è tanta perché mi sono ritrovato perfettamente» ha esordito il Ministro ripercorrendo un’esperienza personale che si intreccia con i valori espressi dal Consorzio. Un parallelismo tra il proprio percorso nello sport – iniziato oltre 45 anni fa come «apprendista» – e quello del sistema produttivo rappresentato dal Grana Padano, fondato su esperienza, crescita progressiva e capacità di «unire i puntini».

 

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Stefano Berni, Direttore Generale Consorzio Grana Padano
Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani

Renato Zaghini, Presidente Consorzio Grana Padano

Il valore delle esperienze condivise

È proprio l’esperienza, infatti, uno dei cardini del suo intervento. Abodi ha ricordato il suo ruolo in Casa Italia ai Giochi della XXVI Olimpiade, che si tennero nel 1996 ad Atlanta, negli Stati Uniti, e la fiaccola olimpica portata personalmente nella tappa di Lodi nel 2016 per celebrare il decennale dei Giochi Invernali di Torino 2006: «Cerco sempre di unire i puntini e valorizzare le esperienze» ha sottolineato, evidenziando come il valore si costruisca nel tempo, attraverso relazioni, contaminazioni e visione condivisa. Un approccio che, secondo Abodi, accomuna il mondo dello sport e quello delle eccellenze agroalimentari italiane. «Quindi, c’è sempre qualcosa – ha detto Abodi rivolgendosi al Consorzio – che ci ha visti camminare insieme senza saperlo e rappresenta esattamente anche le mie esperienze e le mie sensibilità».

L’equilibrio che arriva dall’unione tra sport e alimentazione

Il Ministro ha insistito sul concetto di benessere come dimensione integrata, che non si esaurisce nella pratica sportiva o nell’alimentazione, ma nasce dall’equilibrio tra più fattori: «Tutti elementi che vanno alimentati… non soltanto a tavola ma anche nel vivere quotidiano». In questo quadro, il Grana Padano diventa «un ingrediente che contribuisce al benessere della persona e quindi al suo benessere».

Non è mancato il riferimento al ruolo delle istituzioni e alla responsabilità della politica sullo stesso obiettivo: «Il nostro compito è il benessere delle persone e delle comunità». Da qui l’impegno del Governo nel rafforzare la dimensione sociale dello sport, con investimenti significativi: «Stiamo investendo come non mai nella socialità dello sport, nella scuola con 1 miliardo di euro per le palestre scolastiche, stiamo investendo anche nelle periferie urbane e sociali, e nei piccoli centri. Per dare un valore complessivo stiamo parlando di 2 miliardi e 600 milioni in tre anni».

 

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I giovani e un gioco di squadra che funziona

Particolare attenzione, come ha ricordato Abodi, deve essere dedicata ai giovani, considerati non solo una fascia anagrafica ma «un modo di essere» dello spirito che vale per tutti, fatto di «passione, intraprendenza e desiderio di miglioramento». In questo senso, sport e alimentazione diventano strumenti educativi fondamentali: «L’alfabetizzazione ha nella componente alimentare un fattore decisivo».

Abodi ha anche richiamato il successo del “gioco di squadra” che ha portato alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 coinvolgendo capi di Stato e di governo, presidenti dei comitati olimpici nazionali, vertici delle federazioni, atleti, ex atleti, leggende, dirigenti, tecnici, pubblico e giornalisti. «Possiamo anche dire che questo periodo è sembrato quasi magico, perché tutto è andato per il verso giusto. Non ci sono state sbavature e siamo riusciti a contenere comunque i disagi. Anzi, c’è stato l’apprezzamento del mondo».

Abodi ha ricordato, in particolare il contributo del sistema produttivo a partire dalla volontà di costruire qualcosa assieme: «Siete stati tra i primi a credere in Milano Cortina 2026. Per questo quando c’è sintonia, quella che riesce a esprimere il vostro consorzio e comunque anche le realtà produttive qui presenti con i valori dello sport riusciamo sempre a tirar fuori il meglio possibile». Un esempio virtuoso di collaborazione capace di generare valore condiviso. Il parallelo con il Consorzio del Grana Padano è esplicito: «Quello che voi dimostrate ogni giorno – ha sottolineato Abodipuò sembrare un rito, ma è semplicemente il rispetto di una tradizione». Una tradizione che non è immobilismo, ma tensione costante al miglioramento, proprio come nello sport.

Infine, il richiamo ai valori olimpici e al concetto di comunità: «Community, ovvero insieme», elemento aggiunto al motto olimpico che «si ricongiunge con lo spirito del vostro Consorzio». Un invito a continuare su una strada comune, fatta di collaborazione, responsabilità e visione. In chiusura, rivolgendosi al presidente del Consorzio del Grana Padano, Renato Zaghini, il ministro ha espresso apertura a future sinergie: «Mi auguro che questa esperienza possa proseguire nei suoi effetti in una collaborazione che troverà nuove forme». Il messaggio del ministro Abodi è chiaro: il binomio tra sport e Grana Padano non è solo simbolico, ma rappresenta un modello concreto di benessere, cultura e sviluppo per il Paese.