Export in crescita: +15,4% a dicembre 2025 e +3% nell’intera annata
20/04/2026
Francia, Regno Unito e Paesi bassi i mercati con migliori performance. La Germania resta la prima piazza di sbocco all’estero del Grana Padano.
Nel 2025 le spedizioni all’estero di Grana Padano hanno segnato un nuovo progresso, sostenuto da una forte accelerazione nell’ultimo mese dell’anno. A dicembre, infatti, le esportazioni hanno registrato un incremento del 15,4%, contribuendo a portare il dato complessivo annuo a un +3%, con una crescita del 3,5% nell’Unione europea. Lo ha reso noto direttore generale del Consorzio, Stefano Berni.
Le performance migliori si devono ad alcuni Paesi europei come la Francia dove si è registrato un aumento del 6,3%, il Regno Unito che ha assorbito il 5,5% in più , mentre i Paesi Bassi sono avanzati dell’8%.
Entrando nel dettaglio dei mercati, come ha fatto notare Berni, come volumi la Germania si conferma al primo posto con 626.234 forme esportate. Al secondo posto si colloca la Francia con 334.319 forme, seguita dagli Stati Uniti con 215.148 forme.
In quarta posizione si trova la Spagna con 171.980 forme, mentre il Regno Unito occupa il quinto posto con 157.565 forme. Segue la Svizzera, sesta con 149.640 forme, che si distingue, però, per il più elevato consumo pro capite.
Completano la classifica dei primi dieci mercati il Belgio con 111.765 forme, i Paesi Bassi con 105.245 forme, l’Austria con 88.262 forme e, infine, il Canada con 79.879 forme.
«Il risultato del 2025 conferma il Grana Padano come prodotto affidabile e riconoscibile sui mercati internazionali – ha evidenziato il Direttore Generale -. Il dato di dicembre con un +15,4%, rappresenta un segnale molto chiaro su dove è destinata a crescere anche per il futuro la domanda».
