MARZO 2021: CALO ATTESO E SCONTATO PER LE “USCITE” DI GRANA PADANO DOP

13/05/2021

Il direttore generale del Consorzio, Stefano BerniIl direttore generale del Consorzio, Stefano Berni
Il direttore generale del Consorzio, Stefano Berni
Un dato legato al confronto con le vendite eccezionali registrate a marzo 2020, primo mese di lockdown. Positive le previsioni di aprile  

Flettono del 9,5% le “uscite” di Grana Padano Dop a marzo 2021 e fanno crescere di 271.696 forme le scorte rispetto allo stesso mese del 2020. «L’andamento è negativo – spiega il direttore generale del Grana Padano Dop, Stefano Berni -  perché confrontato con marzo 2020, primo mese di lockdown a causa della pandemia da Covid-19, che si era chiuso un rimbalzo del 22,5% delle vendite rispetto allo stesso mese del 2019. Un risultato eccezionale sostenuto dalla corsa agli acquisti per fare scorte osservata a partire dal 9 marzo. Allo sprint di marzo 2020 era seguita poi una caduta del 9% delle “uscite” nell’aprile 2020»

Le vendite di marzo 2021 segnano tuttavia una crescita a due cifre se paragonate allo stesso mese di un’annata regolare: «Rispetto a marzo 2019 il dato di quest’anno mostra – ha aggiunto Berni - un avanzamento del 10,8% delle uscite di Grana Padano, favorito anche dalla vicinanza Pasqua, festeggiata il 4 aprile scorso». 

«Sulla base di queste osservazioni si prevedono quindi buone performance di vendite - ha proseguito il direttore generale – per aprile 2021 e dovrebbe chiudersi positivamente anche il primo trimestre di quest’anno. Risultati che sono legati – ha ricordato Berni – a un trend produttivo che si è mantenuto finora in equilibrio con la domanda di mercato».