BERNI, RETAIL ITALIA: «NEL 2020 IL GRANA PADANO DOP E’ CRESCIUTO DEL 6,4%»

02/02/2021

Il direttore generale del Consorzio di tutela <br>del Grana Padano, Stefano Berni Il direttore generale del Consorzio di tutela
del Grana Padano, Stefano Berni 
Il direttore generale del Consorzio di tutela
del Grana Padano, Stefano Berni 
Bene anche l’export che nei primi dieci mesi dell’anno ha messo a segno un progresso del 2,18%

Dicembre 2020 si chiude positivamente per le vendite al dettaglio di Grana Padano Dop in Italia: il progresso, rispetto all’ultimo mese del 2019, è del 3,6%. Il Parmigiano Reggiano è aumentato dell’1,5% mentre i similari, la categoria più penalizzata dalla pandemia per le perdite dell’Ho.re.ca., hanno mostrato un recupero del 6,2%.

Lo ha segnalato il direttore generale del Consorzio di tutela, Stefano Berni, fornendo anche il  bilancio dell’intera annata 2020: «Per quanto riguarda il canale retail in Italia l’intero 2020 chiude con un dato in crescita del 6,4% per  le vendite di Grana Padano, del 14,7% per il Parmigiano Reggiano e del 3,1% per i similari».  

Il Grana Padano è andato a gonfie vele nei discount, dove ha messo a segno un tasso di crescita a doppia cifra (+11,6%) e nei super (+9,3%), mentre ha sofferto negli iper (-6,2% ) e anche nel libero servizio (-1,4%). 

Il prezzo medio di vendita al kg è stato di 12,35 euro per il Grana Padano, di 17,17 euro per il Parmigiano Reggiano e di 10,73 euro per i similari. 

L’export  di Ottobre 2020 è progredito  del 4,65%

«Le esportazioni di ottobre 2020 – ha aggiunto il direttore generale - hanno visto il Grana Padano avanzare del 4,65% grazie al buon andamento  delle vendite in Germania, aumentate del 7,45%. Da gennaio ad ottobre, nonostante l’intermezzo di chiusura per la pandemia, le spedizioni all’estero sono avanzate del 2,18%». 

Entrando nel dettaglio dei primi dieci mesi del 2020 la Germania, prima piazza del Grana Padano nel mondo, ha incrementato gli acquisti del 6,73% salendo a 440mila forme, la Svizzera del 7,69%, il Belgio del 6,92%, l’Austria del 4,94%, il Regno unito del 4,51%, e la Francia, secondo mercato di sbocco con 194mila forme, del 4,13%. Sono volate le esportazioni in Canada, aumentate del 39,21%. Gli Usa rappresentano il terzo mercato per il Grana Padano con 146mila forme spedite da gennaio a ottobre 2020. 

«In attesa dei dati export sugli ultimi due mesi si prevede – ha commentato Berni – che i consumi globali di Grana Padano Dop possano incrementarsi di oltre il 4% superando il record storico dei 5 milioni di forme consumate. L’andamento positivo dei consumi, assieme a una crescita  produttiva di poco superiore al 2% (in peso), ha anche favorito una ripresa dei prezzi negli ultimi mesi. Significa che il Piano Produttivo ha ancora una volta raggiunto il suo obiettivo, spingere verso incrementi produttivi costanti ma equilibrati sulla base della domanda di mercato».